Descrizione
tratto dal libro Una persona alla volta di Gino Strada (edito da Feltrinelli)
di ELIO GERMANO e TEHO TEARDO
fonico Francesco Fazzi
disegno luci Alberto Tizzone
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda / Filippo Rossi
una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni
con il contributo di Regione Toscana
in collaborazione con EMERGENCY
La voce intensa di Elio Germano incontra la musica di Teho Teardo per dare vita alle pagine
di Gino Strada, fondatore di EMERGENCY, in un’esperienza di teatro civile che racconta la
guerra, diritti e umanità.
Un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sul diritto universale
alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle.
Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro
collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di
Pier Paolo Pasolini, sempre prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e
Argot Produzioni.
Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto
delle esperienze che lo hanno condotto da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai
Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG:
salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle
radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio.
«Un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le
cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a
meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di
chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere
insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento
storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento
affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili». (Elio Germano)
«Quando leggo le parole di Gino Strada vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa
venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro
di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica che è ciò
con cui mi sintonizzo con il mondo». (Teho Teardo)
“Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro
vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra – scrive
Gino Strada – E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile
vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti
umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato
il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra?
Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti?
Non è troppo.“