Descrizione
“Homem Novo” del coreografo mozambicano Yuck Miranda affronta le eredità coloniali attraverso uno sguardo critico, decoloniale e profondamente incarnato. Il lavoro esplora l’impatto dei cosiddetti campi di rieducazione nel Mozambico post-indipendenza. La performance mette in scena la sofferenza e la trasformazione forzata delle persone rinchiuse nei campi – tra cui molte appartenenti alla comunità LGBTQIA+ – in uomini nuovi: cittadini modello di una società decolonizzata, allineata al puritanesimo rivoluzionario marxista-leninista. La performance provoca una reazione viscerale nel pubblico e una riflessione urgente su cosa significhi essere un buon cittadino e soprattutto su chi abbia il potere di definirlo, una domanda che non smette mai di essere attuale. Il progetto è stato sviluppato durante una residenza presso il Centre National de la Danse di Parigi nel 2023.