Descrizione
da un’idea di Virginia Raffaele
scritto da Virginia Raffaele, Francesco Freyrie,
Daniele Prato, Giovanni Todescan
regia di Federico Tiezzi
musiche e direzione musicale Paolo Silvestri
scenografia Pierpaolo Bisleri
costumi Giovanna Buzzi
disegno luci Marco Farneti
aiuto regia Giovanni Scandella
produzione ITC2000
Una carovana che viaggia da secoli finalmente arriva in città!
Bancàl è una famiglia leggendaria e antichissima di saltimbanchi che viaggia incessantemente da un capo all’altro del mondo. Capo carovana è Bancàl, misterioso direttore di quello che potremmo definire un circo, ma che circo non è. Perché il cuore dello show che Bancàl porta in scena non è mai l’abilità, la perizia o l’eccellenza, bensì il difetto, l’imperfezione, l’inciampo comico: i trapezisti non volano ma barcollano, c’è la donna cannone più vecchia del mondo, i domatori non domano ma istigano gli esseri umani, e gli animali ragionano e sragionano come gli avventori di un bar.
Dopo il fortunatissimo Samusà, racconto intimo e autobiografico del Luna Park,Virginia Raffaelesi affida nuovamente alla regia diFederico Tiezziescrive con Francesco Freyrie, Daniele Prato, Giovanni Todescan un nuovo spettacolo teatrale chemette in scena il difetto che si trasforma in meraviglia.
Accompagnata da un’orchestra composta da undici musicisti con le musiche di Paolo Silvestri, nella scena evocativa di Pierpaolo Bisleri illuminata da Marco Farneti e con i magnifici costumi di Giovanna Buzzi, Virginia Raffaele interpreta e mette al centro della pista piccoli numeri straordinari di vite quotidiane.