Descrizione
Sabato 11 aprile 2026 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, si inaugurerà la personale di Stefania Rössl “All I look at looks at me” a cura di Guido Guidi e Luca Piovaccari.
L'esposizione, che rimarrà allestita fino a giovedì 30 aprile, sarà aperta al pubblico dal mercoledì al sabato feriali dalle 17 alle 19. Per aperture su richiesta contattare l’indirizzo mail pallavicini22.ravenna@gmail.com. Ingresso libero.
La mostra è inserita nel progetto di CARP APS “Con altri occhi. Appunti di fotografia contemporanea” a cura di Luca Piovaccari in collaborazione con Roberto Pagnani.
La Mostra
Per molti anni Stefania Rössl ha esercitato lo sguardo prima ancora che la macchina fotografica.
Per lungo tempo il suo lavoro è stato quello di accompagnare le immagini degli altri: osservarle nascere, correggerle, metterle in discussione, farle maturare. Poi, quasi inevitabilmente, qualcosa si è spostato. Dopo anni passati a costruire contesti e occasioni per la fotografia, a invitare autori, a confrontarsi con maestri e ricerche internazionali, lo sguardo ha chiesto di diventare gesto. Non più soltanto mediazione o cura, ma pratica diretta. Come se l’esperienza accumulata avesse lentamente sedimentato una necessità: verificare in prima persona ciò che fino ad allora era stato analizzato, insegnato, discusso. In questo passaggio, l’incontro con figure come Guido Guidi – e con quella tradizione italiana attenta al paesaggio ordinario, ai bordi, alle pause – ha rappresentato non tanto un modello da seguire, quanto una postura etica: rallentare, sostare, accettare che l’immagine emerga dall’attrito con il reale. Non cercare l’evento, ma lasciarsi raggiungere dai dettagli. La sua fotografia nasce così, quasi in sordina. Non come dichiarazione autoriale, ma come pratica quotidiana, laterale. Un esercizio di prossimità. Anche la scelta dell’analogico rivela questa attitudine: un tempo più lungo, una concentrazione diversa, l’impossibilità di controllare tutto immediatamente. Ogni immagine diventa decisione, attesa, dubbio. Il processo conta quanto il risultato.
Fotografare in prima persona significa assumersi il rischio della scelta, accettare la vulnerabilità dell’autorialità, trasformare la competenza critica in responsabilità poetica. Questa mostra segna dunque un passaggio sottile ma decisivo: non l’abbandono del ruolo di docente o curatrice, bensì la loro naturale estensione.
L’artista
Stefania Rössl. Laureata presso l’Università Iuav di Venezia, è professoressa associata in Composizione architettonica presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, Campus di Cesena, dove ricopre anche il ruolo di responsabile scientifico del LaFo – Laboratorio di Fotografia e MADE Lab.
Dal 2005 coordina progetti di ricerca dedicati alla lettura delle trasformazioni del territorio italiano, affidando alla fotografia un ruolo di strumento di indagine critica. In tale ambito ha curato campagne fotografiche affidate a rilevanti autori della scena contemporanea, tra cui Guido Guidi, Gerry Johansson, Martin Parr, Mark Steinmetz, Olivo Barbieri.
Dal 2009 al 2014 ha diretto, insieme a Massimo Sordi, il festival internazionale di fotografia SI Fest. Nel 2016 è tra i fondatori di OMNE (www.o-m-n-e.com), centro di ricerca interistituzionale orientato allo studio del paesaggio contemporaneo attraverso pratiche artistiche e visive. Dal 2004 collabora con istituzioni e università in India per attività di ricerca sulle città e sul paesaggio del subcontinente indiano.
Dal 2022 sviluppa con continuità la propria ricerca fotografica, lavorando in pellicola e con fotocamere di medio formato. Partecipa alle campagne fotografiche Arneo, Phosphatville e Formignano. Nel 2020 è stata selezionata per la call Mikros, nel 2024 è tra gli autori selezionati per il premio Terna Driving Energy ed espone al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Ha curato oltre cento mostre tematiche e monografiche di autori italiani e internazionali ed è autrice e curatrice di più di cinquanta volumi.
Tra le pubblicazioni più recenti si segnalano: G. Guidi, In Veneto 1984–89, MACK 2019; Mikros, DOOR Publishing, Roma 2021; Guido Guidi, Gerry Johansson, Verso Nord, Hartmann 2021; S. Rössl, India, Water Architecture, LetteraVentidue 2022; M. Steinmetz, I. Rozovsky, Insieme, Chose Commune, 2023; Index Naturae, Skinnerboox 2023; La fabbrica diffusa (M. Buda, F. Gardini, G. Guidi, F. Raffaelli, M. Sordi), Quodlibet, Macerata 2023; Index Naturae. Alternative Version, Skinnerboox 2024; Phosphatvilles, Anteferma 2024; Olivo Barbieri, tOUR, Skinnerboox, Jesi 2025; Arneo, Claudio Grenzi Editore, Foggia 2025; Olivo Barbieri, Altre tempeste, Quodlibet, Macerata 2025; Atlas Aquae, Skinnerboox, Jesi 2025.
L’evento
Promossa e organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale, Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery, Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, la mostra si avvale del patrocinio di Assemblea legislativa Regione Emilia Romagna, Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, Accademia di Belle Arti di Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e del sostegno di SAGEM srl, Gruppo SAPIR, La BCC Ravennate Forlivese e Imolese.
Media Partner: Ravenna Eventi, Porto Ravenna News.
Maggiori informazioni: Vedi file
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