Descrizione
L’11 e il 12 settembre 2026 Forlì torna a essere la Capitale Italiana del Respiro con l’ottava edizione di “Sharing Breath – Forlì Capitale del Respiro”, il progetto promosso da AMMP ODV – Associazione Morgagni Malattie Polmonari, in collaborazione con CSAIn e con il contributo del Comune di Forlì. Due giornate dedicate alla salute respiratoria, alla ricerca scientifica, alla solidarietà, all’inclusione, all’ambiente e allo sport, con l’obiettivo di mettere in relazione pazienti, famiglie, medici, ricercatori, associazioni, istituzioni, scuole e realtà del territorio.
La manifestazione è stata presentata martedì 8 settembre al Fantini Club di Cervia, alla presenza di Angelica Sansavini, assessora del Comune di Forlì, Achille Abbondanza, consigliere di AMMP ODV, Marco Sabiu, direttore d’orchestra e ideatore del “Minuto del Respiro”, Luca Bollini, coideatore del progetto Sharing Breath, e Valeria Lunedei, responsabile e direttrice delle sedi di Cesenatico e Forlì di IAL Emilia-Romagna.
Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre alle ore 9 nell’Aula Campostrino del Campus di Forlì dell’Università di Bologna con la Giornata del Respiro, appuntamento dedicato in particolare ai pazienti, ai caregiver e alle associazioni. Responsabile scientifico della giornata sarà il professor Venerino Poletti. Medici ed esperti italiani e internazionali affronteranno i temi della ricerca, delle nuove conoscenze, dei trattamenti e delle terapie, dando spazio anche alle esperienze dirette di chi convive quotidianamente con una malattia respiratoria.
La Giornata del Respiro rappresenterà un momento di confronto tra il mondo della medicina e quello dei pazienti e delle loro famiglie, con l’obiettivo di condividere informazioni, esperienze e prospettive per migliorare la qualità delle cure e dell’assistenza.
La prima giornata si concluderà alle ore 19 con la Cena del Respiro, ospitata nel suggestivo Chiostro di San Mercuriale. Il ricavato della cena e degli altri fondi raccolti attraverso il progetto Sharing Breath sarà destinato all’acquisto di apparecchiature a sostegno dell’attività dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 393 640 5340.
Sabato 12 settembre, a partire dalle ore 9, il cuore della manifestazione si sposterà in piazza Saffi, che per l’occasione diventerà la Piazza del Respiro. La città sarà protagonista di una giornata aperta a tutti, con la presenza di associazioni impegnate al fianco dei pazienti, medici provenienti da diverse parti d’Italia, aziende del territorio, esperti di ambiente e transizione energetica ed ecologica.
Grande attenzione sarà dedicata alle nuove generazioni e al mondo della scuola, attraverso attività pensate per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della salute respiratoria, della prevenzione, della qualità dell’ambiente e della sostenibilità.
Uno dei momenti centrali della giornata sarà dedicato allo sport inclusivo. Piazza Saffi si trasformerà in un grande spazio sportivo nel cuore di Forlì, dove si alterneranno tornei, dimostrazioni e attività aperte al pubblico. Atleti olimpici e paralimpici, associazioni e rappresentanti del mondo sportivo incontreranno cittadini e giovani per raccontare lo sport come strumento di inclusione, condivisione e sostegno. Un messaggio particolarmente importante per le nuove generazioni, invitandole a non arrendersi davanti alle difficoltà e a trovare nella squadra e nella comunità una fonte di forza, fiducia e partecipazione.
Tutte le attività in programma sabato 12 settembre in piazza Saffi saranno gratuite.
In otto anni Sharing Breath è diventato molto più di un appuntamento dedicato alle malattie respiratorie. Il progetto ha costruito una rete capace di unire sanità, ricerca, volontariato, istituzioni, associazioni dei pazienti, scuole, imprese e mondo dello sport, trasformando il tema del respiro in un messaggio più ampio di solidarietà e partecipazione.
Il respiro diventa così il simbolo di una comunità che sceglie di prendersi cura delle persone più fragili, sostenere la ricerca e creare occasioni concrete di incontro e inclusione. Un progetto che, anno dopo anno, continua a mettere al centro le persone e le loro storie, ricordando quanto sia prezioso un gesto che compiamo ogni giorno senza pensarci: respirare.