Descrizione
A Ravenna torna l’“Ospedale dei Pupazzi”, l’iniziativa dedicata a bambine e bambini per avvicinarli al mondo della salute attraverso il gioco e aiutarli a superare la paura del medico e del camice bianco. L’appuntamento è domenica 11 ottobre in piazza del Popolo, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, in occasione della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze.
Durante la giornata, bambine e bambini potranno portare il proprio peluche “malato” e affidarlo alle cure di studenti di medicina e delle professioni sanitarie, nei panni di “pupazzologhe” e “pupazzologi”. Attraverso un percorso di visita e cura, il gioco diventerà uno strumento per conoscere meglio il mondo sanitario e scoprire alcune semplici ma importanti regole per la salute, come il corretto lavaggio delle mani e l’importanza di una sana alimentazione.
Rispetto alla prima edizione, quest’anno l’iniziativa si arricchisce della presenza di odontoiatri e pediatri, sia di libera scelta sia ospedalieri, che affiancheranno gli studenti per incontrare i bambini in un contesto ludico e rassicurante. Sarà inoltre presente un gazebo dedicato al BLS (Basic Life Support), dove i più piccoli potranno apprendere, sempre attraverso il gioco, le prime nozioni sul supporto di base delle funzioni vitali e scoprire come chiedere aiuto e attivare i servizi di emergenza. Per i genitori sarà invece proposta una formazione sulle manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, una competenza fondamentale per chi si prende cura dei bambini.
La giornata sarà arricchita anche dalle letture per bambine e bambini della Biblioteca Classense, nell’ambito del progetto Nati per Leggere, e dalla presenza di Unicef Ravenna, con attività di sensibilizzazione dedicate ai diritti dell’infanzia. L’iniziativa è organizzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna insieme al SISM, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Ravenna, con il supporto di Pace professionale e il patrocinio di Provincia e Comune di Ravenna e Azienda USL della Romagna, con il contributo di Fnomceo.
L’ingresso è libero ed è rivolto a bambine e bambini accompagnati dai loro genitori.