Descrizione
“Oltre ogni ragionevole dubbio” è una performance teatrale in fase di creazione che si presenta come monologo. Il lavoro si sviluppa attorno alla figura di Gemma, una donna detenuta che attraversa un percorso interiore fatto di identità frantumate, menzogne, gesti quotidiani e tentativi di resistenza dentro e fuori dal carcere.
La scena è essenziale: una donna, una sedia, un foglio piegato e rotoli di carta diventano elementi simbolici attraverso cui prende forma il racconto. Al centro non c’è tanto il reato quanto la complessità dell’essere umano, il desiderio di essere qualcun altro fino quasi a scomparire, e la tensione tra colpa, percezione e auto-invenzione.
Lo spettacolo si muove tra realtà e immaginazione, corpo e parola, memoria e costruzione identitaria. Non offre risposte definitive, ma apre spazi di interrogazione e riflessione, esplorando le crepe dell’esperienza umana come luoghi abitabili.
Artista:
Livia Tura è attrice formatasi a Roma presso un’accademia teatrale. Ha lavorato in ambito teatrale e cinematografico, ampliando successivamente il proprio percorso nello studio della drammaturgia presso XNL Piacenza. Nel 2025 ha partecipato a una masterclass nel carcere di Volterra con Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza. Da questa esperienza ha avviato attività teatrali in ambito carcerario tra Ravenna e Bologna. Parallelamente sviluppa progetti artistici che includono fotografia, scrittura poetica, disegno e teatro.