Descrizione
Mario Perrotta LA STAGIONE DEI TEATRI
uno spettacolo di e con Mario Perrotta • collaborazione alla regia Paola Roscioli • musiche Domenico Modugno • arrangiamenti ed ensemble musicale Vanni Crociani, Giuseppe Franchellucci, Massimo Marches, Mario Perrotta • produzione Permar Compagnia Mario Perrotta, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale • con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna • con il sostegno di Teatro Ruggeri di Guastalla, Teatro Asioli di Correggio, Duel
Premio Ubu 2025 – Migliore Progetto Sonoro
Tra biografia e storia collettiva, Mario Perrotta racconta Domenico Modugno come simbolo dell’Italia del secondo dopoguerra, che con la sua voce, il suo corpo e la sua arte ha incarnato lo spirito del Paese tra il prima e il dopo l’avvio del boom economico. Non è un caso che proprio nel 1958 Modugno esordisca a Sanremo con Nel blu dipinto di blu, brano destinato a diventare celebre con il titolo Volare e che segnerà profondamente l’immaginario del Paese. Lo spettacolo – Premio Ubu 2025 per il miglior progetto sonoro – intreccia musica e parola per un racconto intimo di un uomo proveniente da una terra marginale, la Puglia, «che sarebbe rimasta alla periferia del regno ancora per decenni – commenta Perrotta – almeno fino a quando anche io la lasciai per cercare una vita artistica altrove». Accompagnato dai musicisti Vanni Crociani (pianoforte, fisarmonica), Giuseppe Franchellucci (violoncello) e Massimo Marches (chitarra e mandolino), Perrotta tenta di incontrare la storia del cantautore «con tutta la cura possibile, per non tradire un uomo della mia terra, per non tradire la mia terra stessa. Un racconto di un’esistenza guascona e testarda in cui i musicisti/compositori con me sul palco sono l’altra voce di Domenico Modugno, quella voce che le parole non riescono e non possono rappresentare».
Date spettacolo
mercoledì 17, giovedì 18 febbraio ore 21:00
titolo a scelta in abbonamento
Durata
1 ora e 30 minuti senza intervallo
BIGLIETTI GRATUITI UNIVERSITARI/E CAMPUS RAVENNA IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE FLAMINIA
Fotografie di Luigi Burroni