Descrizione
Questo workshop affonda le sue radici nel vocabolario di movimento dello Zouk afro-caraibico, ponendo il bacino al centro della ricerca come origine, motore e forza generatrice del movimento. Attraverso ritmi, circolarità, ondulazioni e spirali, il corpo viene invitato ad ascoltare la musica in modo profondo, lasciando che sia il movimento stesso a guidare l'esperienza.
La pratica prende avvio dalle dinamiche e dalla cadenza dello Zouk e si sviluppa progressivamente in un percorso di improvvisazione guidata, in cui il movimento può espandersi, trasformarsi ed evolvere liberamente. Il lavoro proposto da Ndoho Ange favorisce un approccio sensibile e organico, in cui il corpo diventa una vera e propria risonanza della musica: una struttura viva, capace di sostenere, accogliere e trasmettere energia.
Un elemento fondamentale del workshop è la preparazione del corpo, che inizia lasciando emergere il movimento dal bacino. Attraverso la ripetizione e l'ascolto, il corpo si apre gradualmente, sviluppando fiducia nelle proprie possibilità espressive e lasciandosi sorprendere dalle nuove direzioni che il movimento può prendere.
Nel corso dell'esperienza, le persone partecipanti esploreranno nuove qualità del movimento, differenti ritmi e diversi stati corporei, seguendo un percorso progressivo e accessibile. La pratica è pensata per accompagnare ogni partecipante passo dopo passo, offrendo uno spazio di ricerca, ascolto e libertà espressiva, indipendentemente dal livello di esperienza.
Il workshop è aperto a tuttə e propone un'esperienza in cui tecnica, percezione e improvvisazione si intrecciano, favorendo una connessione più profonda tra corpo, musica e presenza.