Le Baccanti

Le Baccanti
Dove e quando:
Teatro Alighieri - Via Angelo Mariani, 2, Ravenna RA
Dal 18 marzo al 20 marzo - Ore 21
Domenica 21 marzo 2027 - Ore 15:30
Categoria: Spettacolo

Descrizione

Theodoros Terzopoulos, Euripide LA STAGIONE DEI TEATRI

di Euripide • traduzione Edoardo Sanguineti • regia, adattamento, scene, luci e costumi Theodoros Terzopoulos • musiche originali Panagiotis Velianitis • regista assistente e collaboratore alla drammaturgia Savvas Stroumpos • assistente alla regia Stavros Papadopoulos • assistente alla drammaturgia Michalis Traitsis • ruoli e interpreti
Dioniso Roberto Latini, Agave Alvia Real, Cadmo Enzo Vetrano, Tiresia Stefano Randisi, Penteo Marco Cacciola, Corifeo Paolo Musio , Corifea Gemma Carbone, Primo Messaggero Giulio Germano Cervi, Secondo Messaggero Rocco Ancarola • coro (in o.a.) Francesco Cafiero, Bianca Cavallotti, Brigida Cesareo, Riccardo Dell’Era, Davide Giabbani, Federico Girelli, Bianca Mangelli, Marica Nicolai, Nicoletta Nobile, Giorgio Ronco, Matteo Sangalli, Magdalena Soldati • produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Attis Theatre Company

Per la settima volta, il grande maestro greco Theodoros Terzopoulos si confronta con Le Baccanti di Euripide, «una tragedia emblematica per la mia visione teatrale», afferma il regista. Il dramma è interpretato attraverso uno sguardo contemporaneo, facendo di Dioniso non solo il simbolo dell’arte teatrale, ma anche l’archetipo del rifugiato: «partito da Tmolos tremila anni fa, ha viaggiato nelle zone di guerra del Medio Oriente, per finire, oggi, nel mar Mediterraneo, sulle coste di Creta o Lampedusa. Il suo tragitto ci ricorda che l’arte del teatro è un viaggio infinito, percorso da persone in fuga, in continua trasformazione, che il Male si può mascherare da Merito e viceversa, e che l’enigma della morte racchiude una prospettiva di vita».
Questa versione della tragedia euripidea si propone come un invito a uscire dall’individualismo e del narcisismo, per tornare a immaginare e costruire un futuro condiviso. «In tempi difficili, come i nostri – conclude Terzopoulos – mentre il faro del teatro continua a illuminare sé stesso, Dioniso ci invita a illuminare il futuro con la luce della vita, e ricostruire insieme un Nuovo Mito».

Date spettacolo
giovedì 18, venerdì 19, sabato 20 marzo ore 21:00, domenica 21 marzo ore 15:30

titolo fisso in abbonamento

Durata
1 ora e 40 minuti senza intervallo

BIGLIETTI GRATUITI UNIVERSITARI/E CAMPUS RAVENNA IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE FLAMINIA

Fotografie di Johanna Weber

Eventi correlati RavennaTeatro 2026

VEDI TUTTI GLI EVENTI IN CITTÀ