Descrizione
La guerra non è ancora cominciata è uno spettacolo teatrale tratto dall'opera del drammaturgo russo Mikhail Durnenkov, tra le figure più significative della Novaja Drama, il movimento che ha rinnovato il teatro contemporaneo russo trasformandolo in uno strumento di riflessione critica sulla società. La regia e l'ideazione scenica sono firmate da Michele Di Giacomo, su traduzione di Teodoro Bonci del Bene.
In scena Andrea Avanzi, Tamara Balducci e Francesco Pennacchia danno vita a una ventina di personaggi attraverso dieci episodi che si susseguono con ritmo incalzante, alternando momenti di ironia, tensione e intensa emotività. Le musiche originali di Toms Aunins, il sound design di Marco Mantovani, il progetto video di Vladimir Bertozzi e i costumi di Berta Vilipsone contribuiscono a costruire un universo scenico essenziale ma fortemente evocativo.
Lo spettacolo racconta una realtà in cui la guerra non viene mai mostrata direttamente, ma aleggia costantemente come una presenza invisibile che influenza pensieri, relazioni e comportamenti. Attraverso storie apparentemente quotidiane – un marito geloso, una coppia di amanti, un padre arrabbiato, una giovane che chiede l'elemosina, un adolescente appassionato di videogiochi, un giornalista televisivo e molti altri – emerge un ritratto della società contemporanea in cui paura, diffidenza e conflitto si insinuano nella vita di tutti i giorni.
Con uno stile che intreccia ironia, paradosso e realismo, La guerra non è ancora cominciata invita il pubblico a interrogarsi sul significato della pace, sulla fragilità dei rapporti umani e sul rischio di considerare l'altro come un nemico. Un'opera di grande attualità che affronta temi universali con forza narrativa e profonda sensibilità.