Descrizione
I frammenti del manoscritto San Gaudenzo III, conservato presso l'Archivio di Stato di Rimini, rappresentano uno dei più significativi ritrovamenti nel campo della musica medievale. Le 176 strisce pergamenacee, ricavate in età moderna smembrando un codice compilato nell'ambiente malatestiano tra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento, erano state riutilizzate per rinforzare la legatura di un registro amministrativo dell'abbazia.
Nel 2016, il musicologo Francesco Zimei ha promosso il recupero del materiale, conclusosi nel 2025 grazie all'intervento dell'Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro (ICPAL). I frammenti sono stati restaurati, fotografati e successivamente ricomposti virtualmente dal team del progetto ERC LAUDARE dell'Università di Trento, consentendo di ricostruire 48 delle 110 carte originarie.
Lo studio ha riportato alla luce 85 composizioni, tra italiane e francesi, di cui 16 uniche, restituendo un'importante testimonianza del patrimonio musicale medievale. La ricostruzione del codice sarà presentata in due volumi di prossima pubblicazione, mentre il concerto dell'ensemble Micrologus offrirà l'occasione di ascoltare, per la prima volta in epoca moderna, alcune delle musiche ritrovate.