Descrizione
Schiusa 2026, rassegna dedicata alle forme del contemporaneo, torna con la sua seconda edizione tra Ravenna e Faenza, dal 18 settembre al 26 dicembre, con 16 appuntamenti che spaziano tra teatro, musica, letteratura, danza e arte. Curata da E Production, la manifestazione raccoglie l’eredità dei festival Fèsta e Meme, dando vita a un cartellone multidisciplinare che coinvolge teatri, biblioteche, musei e spazi non convenzionali del territorio.
Il programma valorizza gli artisti locali e accoglie giovani talenti e compagnie affermate, proponendo spettacoli, performance, incontri letterari e momenti di formazione. Tra gli appuntamenti figurano “Oasi” di Menoventi, dedicato al cambiamento climatico, “Nephesh. Proteggere l’ombra” di Alessandro Renda del Teatro delle Albe, che accompagna il pubblico in un percorso sonoro tra le tombe del Cimitero dell’Osservanza di Faenza, e “Scorar” di Roberto Magnani, un recital dedicato al rapporto con il dialetto romagnolo. In programma anche “La vita degli animali” di Elisa Pol e Chiara Lagani, ispirato alle opere dello scrittore premio Nobel J. M. Coetzee, e “Taci, anzi parla. Diario di una femminista 1972-1977” di Ateliersi, dedicato alla figura di Carla Lonzi.
La rassegna comprende inoltre “La zona originale”, un ciclo di incontri tra letteratura e teatro ideato da Chiara Lagani, laboratori e iniziative che favoriscono il dialogo tra artisti, pubblico e realtà culturali del territorio. Con uno sguardo rivolto alla ricerca e alla sperimentazione, Schiusa affronta temi legati al presente, come il clima, i diritti e la memoria, creando nuove occasioni di incontro e confronto attraverso linguaggi artistici differenti. La programmazione si conclude a dicembre con l’appuntamento dedicato alla musica elettronica sperimentale curato da Club Adriatico.
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