Descrizione
Premiato a livello internazionale come Miglior spettacolo per l’infanzia al Petrushka Festival di Ekaterinburg (2012) e con lo Young Critics Award “Other View” al XIII International Theater Kingfestival di Novgorod (2015), Brum si configura come un viaggio sensoriale costruito intorno alla materia e alla percezione. Le suggestioni visive dell’acqua riverberano visioni fluttuanti e aprono a un immaginario che precede la parola ma ne contiene già i significati. È lo spazio del non detto, che per i bambini coincide con ciò che non è ancora stato visto, toccato, nominato.
Un mondo che prende forma a partire dalla prossimità delle figure familiari e si estende verso l’ignoto, oltre il buio della notte, nei territori della scoperta. È qui che si sviluppa il percorso dello spettacolo, tra cose concrete da osservare, da far suonare, da esplorare. La scena diventa così uno spazio di relazione e attraversamento, in cui immagini, suoni e materiali accompagnano i piccoli spettatori in un’esperienza che dà forma a un immaginario in continua trasformazione.