Descrizione
Arturo è un racconto autobiografico che nasce dal bisogno di confrontarsi con il rapporto con il padre e con l’esperienza della perdita, trasformando una vicenda profondamente personale in una riflessione capace di coinvolgere ogni spettatore. Non è semplicemente uno spettacolo teatrale, ma un incontro autentico, un momento di condivisione in cui il pubblico non rimane soltanto osservatore, ma diventa parte attiva di un’esperienza collettiva.
Il progetto nasce durante un viaggio estivo in Puglia, in un luogo quotidiano e inaspettato: un ristorante poco accogliente dove Niccolò racconta a Laura il desiderio di creare un lavoro dedicato al legame con i propri padri e al dolore della loro perdita. Da questa intuizione prende forma un percorso creativo che vede i due autori portare in scena se stessi, pur non essendo attori professionisti, affidandosi alla forza della memoria e della testimonianza.
Arturo diventa così una costruzione fatta di ricordi, parole, giochi, date e piccoli episodi di vita, elementi intimi che vengono ricomposti come le tessere di un grande puzzle. Dodici frammenti narrativi compongono un viaggio emotivo in cui la memoria privata si apre verso una dimensione universale, capace di parlare a chiunque abbia conosciuto l’amore, l’assenza e il bisogno di conservare il legame con chi non c’è più.