Descrizione
Da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026 Cesena ospita la seconda edizione di Agorà Festival, ideato, progettato e organizzato dagli Editori Laterza, promosso dal Comune di Cesena e da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. Il festival nasce come una grande piazza delle idee, uno spazio di incontro aperto e inclusivo dedicato al confronto, all’analisi e alla condivisione di idee e progetti, con la partecipazione di studiosi, giornalisti, divulgatori e protagonisti della vita pubblica italiana.
La seconda edizione sarà dedicata ai temi dell’autorità e della fiducia, affrontati attraverso incontri, dialoghi, interviste, confronti e appuntamenti di spettacolo. Tra gli ospiti figurano Luciano Canfora, Carlo Greppi, Nando Pagnoncelli, Arianna Porcelli Safonov, Chiara Saraceno, Vera Gheno, Michela Marzano, Maurizio Viroli, Nadia Urbinati e Roberto Mercadini, insieme a numerosi altri protagonisti del mondo della cultura, dell'informazione, della scienza e della società.
Gli appuntamenti si svolgeranno in diversi luoghi della città, tra cui il Teatro comunale “A. Bonci”, il Palazzo del Ridotto, con la Sala e il Salone del Ridotto, e la Biblioteca Malatestiana, proponendo nell'arco dei tre giorni un ricco programma articolato in diversi format.
Venerdì 6 novembre il festival si apre alle 15.30 al Teatro Bonci con l'inaugurazione e i saluti istituzionali, alla quale seguiranno gli incontri “Non fidarsi è meglio” con Vittorio Lingiardi, “Fidarsi del nemico. La Resistenza internazionale nell’Europa dei fascismi” con Carlo Greppi, “Responsabilità sociale” con Chiara Mio, “Comunità naturali” con Stefano Mancuso e il dialogo “Di chi si fidano gli italiani?” con Nando Pagnoncelli ed Enzo Lattuca. La giornata si conclude alle 21.00 al Teatro Bonci con lo spettacolo “Picchiamoci!” di Arianna Porcelli Safonov.
Sabato 7 novembre il programma prosegue dalla mattina con numerosi appuntamenti dedicati a temi di grande attualità, tra cui intelligenza artificiale, autenticità, politica, finanza, nuove famiglie, letteratura, Big Tech, scuola, patriarcato, sicurezza e scienza. Tra gli incontri della giornata, “La politica come professione” con Luciano Canfora, “Le nuove famiglie” con Chiara Saraceno, “Fidarci delle parole, fidarci della letteratura” con Giuseppe Antonelli e Nicola H. Cosentino, “Patriarcato” con Vera Gheno, “Fiducia e sicurezza” con Carlo Bonini e Franco Gabrielli e “Perché non possiamo non fidarci degli altri” con Michela Marzano, in programma alle 21.00 al Teatro Bonci.
Domenica 8 novembre la giornata conclusiva affronta altri temi legati alla fiducia e all'autorità, dalla sicurezza alimentare alla medicina, dalla nascita della nazione alla geopolitica, dal diritto internazionale all'intelligenza artificiale. Tra gli appuntamenti, “Fidarci del corpo, fidarci della medicina” con Silvia Bencivelli e Marcello Ceccaroni, “La nascita della nazione” con Alberto Mario Banti, “America. Storie da un Paese in bilico” con Massimo Gaggi, Tamara Jadrejcic e Mario Del Pero, “Il potere dei profeti da Savonarola a Pasolini” con Maurizio Viroli, “Possiamo fidarci dell’IA?” con Guido Saracco e Andrea Daniele Signorelli e “Parole Pericolose” con Nadia Urbinati. La chiusura del festival è affidata alle 21.00 al Teatro Bonci a “L’arte di essere nuovi” con Roberto Mercadini.
In occasione del festival, i Percorsi del Savio propongono inoltre un'opportunità per trascorrere tre giorni a Cesena, unendo la partecipazione agli appuntamenti di Agorà Festival alla scoperta del patrimonio culturale della città, dalla Biblioteca Malatestiana, Memoria del Mondo UNESCO, alla Rocca Malatestiana.